Voragine

scritto da Mariversi
Scritto 10 giorni fa • Pubblicato 7 ore fa • Revisionato 3 ore fa
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Autore del testo Mariversi

Testo: Voragine
di Mariversi

Oggi respiravo l’aria e ascoltavo un movimento interno.
Dentro c’è qualcosa che mi divora,  
o forse che vuole divorarmi.  
Non lo so bene.
Sento questa fame indipendentemente da me, senza riuscire ad assumere alcun controllo. È come una voragine che consuma lentamente.
A volte dà spinte così forti  
che mi ritrovo fuori, ad osservarmi a distanza.  
A volte rimango dentro, 
totalmente disorientata.
Sembra volermi tenere ferma 
— una sorta di raccoglimento costretto,  
o forse una costrizione.  
È una linea sottile, che a volte riesce a ribaltare ogni modo di sentire, e da lì avviene il cambio di presenza.

Mi chiedo:  
sono le emozioni che mi muovono,  
o sono io a muovere esse?

È un movimento talmente sottile  
che la presenza deve essere totale
— senza me.
Eppure voglio divorare quel buco,  
affinché smetta di far rumore.  
Voglio che la pace diventi spazio di silenzio,  
e adagiarmi lì.

© Mariangela Marrale

Voragine testo di Mariversi
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